Decreto Salva Casa 2024: l’inserimento del termine porticato

Nel Decreto Salva Casa 2024 c’è ora anche il termine porticato

ASSVEPA, l’Associazione Italiana Vetrate Panoramiche a risparmio energetico, ha raggiunto un altro grande risultato: l’inserimento nel Decreto Salva Casa 2024 del termine porticato, inteso come un altro organismo edile che può essere completato e protetto con le VePa.

Questo traguardo giunge dopo un’altra importante vittoria da parte di ASSVEPA, che nel settembre del 2022 ha ottenuto l’approvazione dell’emendamento grazie al quale le vetrate panoramiche VePa possono essere installate in edilizia libera, ossia senza necessità di permessi.

L’impegno del Dott. Vito Chirenti, presidente di ASSVEPA

È stato possibile raggiungere questi traguardi così importanti grazie ai rapporti istituzionali che intercorrono tra ASSVEPA e i rappresentanti delle forze politiche al Governo.

Ma è soprattutto grazie al costante e reiterato impegno del presidente dell’Associazione, il Dott. Vito Chirenti, che ha smosso le acque e ha fatto riflettere attorno a tematiche così importanti, nel tempo incentivando di fatto il cambiamento e l’evoluzione a favore della collettività.

Il libro La norma sulle VePa spiegata ai più piccoli

Tra le altre iniziative promosse da ASSVEPA, la pubblicazione del volume La Norma sulle VePa spiegata ai più piccoli, un libro interessante e chiarificatore, scritto dal Dott. Vito Chirenti.

Un paio di mesi fa, attraverso le Segreterie politiche e i Capi di Gabinetto ministeriali, il libro è stato omaggiato al nostro Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al vice presidente Antonio Tajani e ai ministri dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti.

Il volume era accompagnato da una proposta emendativa recepita dai legislatori e poi inserita nel Decreto Salva Casa 2024.

Il Decreto Salva Casa 2024

Il Decreto Salva Casa 2024 ha introdotto nuove misure di semplificazione che hanno l’obiettivo di favorire la regolarizzazione di tre livelli di difformità edilizie:

  • le difformità formali, che derivano da incertezze interpretative della disciplina vigente
  • le difformità edilizie interne, le tolleranze costruttive, che risultano da interventi stratificati nel tempo e dai proprietari passati
  • le difformità che potevano essere sanate all’epoca di realizzazione dell’intervento ma che non sanabili oggi a causa della disciplina della doppia conformità.

Il Decreto Salva Casa 2024 consentirà la sanatoria edilizia di molti interventi di trasformazione interna che sono stati eseguiti senza titolo, come l’adeguamento delle verande, dei porticati, delle finestre, dei tramezzi spostati, delle parti strutturali aggiunte e non documentate e di alcuni dettagli architettonici.

 

Scarica il documento ufficiale del MIT sul Decreto Salva Casa 2024

Richiedi un preventivo