Normative

"Le nostre VePa sono edilizia libera"

Le nostre vetrate VePa prodotte in Italia e certificate, sono conformi alle prescrizioni dei Legislatori nazionali, secondo l’Art. 33-quater (Norme di semplificazione in materia di installazione di vetrate panoramiche amovibili), Testo Unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, lettera b-bis, convertito in Decreto Legge n.115/2022.                                                                              

Con questa Legge, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana il 21.09.2022 (Serie generale n. 221), le Vepa possono essere installate in regime di Edilizia Libera senza alcuna autorizzazione, salve prescrizioni delle Sovrintendenze, del Demanio o di altri organi competenti in materia.

Occorre infine verificare se sulle VePa non vi siano prescrizioni ostative o diverse nei regolamenti condominiali, e per la cui installazione è comunque buona norma avvisare il Capo condomino e/o l’Assemblea condominiale.

Per l’installazione delle VePa nei centri storici o su edifici di valore storico, è necessario richiedere il parere agli Uffici Tecnici comunali ma, soprattutto, occorre il nullaosta delle Sovrintendenze..

Normative e sentenze

Leggi o scarica i documenti relativi alla giurisprudenza su tale argomento

Il Tribunale Amministrativo della Regione Puglia-Lecce ha pronunciato definitivamente il ricorso, come nella proposta di iscrizione, lo ha accolto e ha quindi annullato il parere espresso nella Nota 1. 0010152 Direttore dei Beni Architettonici e Paesaggistici e dei Beni Storici e Artistici N. 01690/2010 REG: RIC: pag. 5 e l’antropologia etnografica delle province di Lecce, Brindisi e Taranto.
Riguardo all’installazione di pergolati apribili, i distretti o gli enti comunali di riferimento devono tenere conto di alcuni giudizi perché approvano il riconoscimento ufficiale e legislativo di queste strutture come elementi funzionali di arredo urbano che rispettano assolutamente l’ambiente costruito esistente.
Il Consiglio di Stato ha stabilito con questa sentenza contro Roma Capitale, che il provvedimento di demolizione di questo tipo di edificio è illegale, se non viene riempito o modificato nella forma e nella facciata o se non è adatto a creare un nuovo ambiente stabile o aumentare la superficie o il volume.

Richiedi un preventivo